Formazione e innovazione didattica: a Eboli la presentazione del nuovo Manuale Docenti firmato dalla prof.ssa Fiorillo e il dott. D’Elia
30/06/2026
Investimenti Sostenibili 4.0
10/09/2026«Il 2026 ci ha insegnato che crescere non significa soltanto aumentare i numeri, ma costruire futuro»
Intervista al Dott. Roberto D’Elia, tra crescita, nuovi progetti e la visione per il futuro di Leonardo Group Consulting
Il 2026 è stato un anno importante. Un anno nel quale idee, progettualità e investimenti hanno iniziato a trasformarsi in una crescita concreta, aprendo una nuova fase per Leonardo Group Consulting e per tutte le realtà che, nel tempo, hanno contribuito a costruire un ecosistema fatto di consulenza, formazione, informazione e sviluppo.
Al centro di questo percorso c’è il Dott. Roberto D’Elia, professionista impegnato da anni nel mondo della finanza agevolata, delle agevolazioni fiscali, della formazione e della consulenza alle imprese.
Ma questa intervista non vuole essere soltanto un bilancio.
È soprattutto uno sguardo rivolto al futuro: quali obiettivi attendono Leonardo Group Consulting? Quale sarà il ruolo della formazione? E quale spazio potranno avere realtà come Ithaca University e LeoMagazine in un progetto sempre più ampio.
Dott. D’Elia, partiamo dal 2026. È stato un anno di crescita importante. Come lo descriverebbe?
Il 2026 rappresenta sicuramente un passaggio importante nel nostro percorso.
La crescita che abbiamo registrato non è soltanto una crescita numerica. È il risultato di un lavoro costruito nel tempo, attraverso relazioni professionali, progettualità e una maggiore capacità di intercettare le esigenze reali delle imprese.
Credo che il dato più significativo sia proprio questo, siamo riusciti a trasformare una visione in un progetto sempre più strutturato.
Oggi Leonardo Group Consulting non vuole essere semplicemente una realtà che offre consulenza. Abbiamo costruito un sistema capace di accompagnare imprese e professionisti nelle diverse fasi del loro percorso, dall’analisi delle opportunità alla progettazione, dalla formazione alla crescita.
Qual è stata la principale evoluzione di Leonardo Group Consulting?
Sicuramente la capacità di ampliare la nostra visione. La finanza agevolata e le agevolazioni fiscali rimangono elementi fondamentali, ma intorno a questi strumenti esiste un mondo molto più ampio.
Un’impresa che vuole crescere ha bisogno di comprendere il mercato, pianificare gli investimenti, formare le proprie risorse, innovare e costruire una strategia. Per questo abbiamo scelto di lavorare sempre più sull’integrazione tra consulenza, formazione, innovazione e informazione. La crescita di un’impresa non può essere affidata a una singola misura agevolativa. Deve essere inserita all’interno di un progetto.
Quali sono oggi le maggiori difficoltà per le imprese italiane?
La difficoltà principale, a mio avviso, è riuscire a trasformare le opportunità disponibili in decisioni concrete. Viviamo in un sistema economico nel quale esistono strumenti importanti, ma spesso le imprese fanno fatica a individuare quelli realmente coerenti con i propri obiettivi. Non basta conoscere un bando o un’agevolazione. Bisogna capire se quell’opportunità è compatibile con l’azienda, con il suo investimento e con la sua capacità di sostenere il progetto.
La vera consulenza deve partire dall’ascolto e dall’analisi.
Il vostro lavoro guarda quindi sempre più alla progettazione strategica?
Assolutamente sì.
Credo che questo sia uno dei cambiamenti più importanti del nostro settore. Il futuro non sarà soltanto nella capacità di individuare un incentivo, ma nella capacità di costruire strategie di sviluppo sostenibili nel tempo. Un’impresa deve sapere dove vuole arrivare prima ancora di chiedersi quale strumento utilizzare per arrivarci. Ed è proprio questo il valore che vogliamo continuare a offrire.
Leonardo Group Consulting quali sono i prossimi obiettivi?
Il nostro obiettivo è consolidare la crescita e, contemporaneamente, ampliare il nostro raggio d’azione. Vogliamo continuare a investire nella consulenza alle imprese, nella finanza agevolata, nelle agevolazioni fiscali e nella formazione, ma anche creare nuove collaborazioni e nuovi progetti. Il futuro sarà sempre più caratterizzato dalla capacità di mettere in relazione competenze diverse.
La complessità dell’economia non può essere affrontata con una visione verticale. Servono competenze integrate.
In questo percorso quale ruolo avrà la formazione?
Un ruolo centrale.
La formazione non è più soltanto uno strumento per acquisire conoscenze. È diventata una vera infrastruttura economica.
Un’impresa che non forma le proprie persone rischia di perdere competitività. Allo stesso modo, un professionista che non aggiorna continuamente le proprie competenze rischia di non riuscire a interpretare un mercato che cambia rapidamente. È per questo che la collaborazione con realtà dedicate alla formazione e all’orientamento assume per noi un’importanza strategica Ithaca University si pone come obiettivo la formazione come investimento
Arriviamo proprio a Ithaca University. Qual è la vostra visione?
Ithaca University rappresenta una componente importante di questo progetto.
La formazione deve creare connessioni tra conoscenza, competenze e mondo professionale. Le iniziative sviluppate nel corso dell’anno, anche insieme a LeoMagazine e Leonardo Group Consulting, vanno proprio in questa direzione. L’incontro del 14 maggio dedicato alla formazione, all’innovazione didattica e alla presentazione del manuale per i docenti ne è stato un esempio concreto.Credo che il futuro della formazione sia nella capacità di costruire percorsi realmente collegati alle trasformazioni economiche e professionali.
LeoMagazine che ruolo ha avuto e avrà?
LeoMagazine è molto più di una semplice vetrina. È uno spazio nel quale raccontare l’economia, le imprese, la finanza, la formazione e le trasformazioni della società attraverso un linguaggio accessibile ma autorevole. La comunicazione oggi è parte integrante dello sviluppo. Un progetto cresce quando riesce a raccontarsi, a creare confronto e a mettere in relazione persone, imprese e competenze.
LeoMagazine può quindi diventare sempre più un punto di incontro tra il mondo economico, quello imprenditoriale, quello professionale e quello formativo.
Se dovesse riassumere il progetto in una sola parola?
Visione.
Perché tutte queste realtà, pur avendo funzioni differenti, condividono un’idea comune: costruire qualcosa che possa durare.
Leonardo Group Consulting rappresenta la consulenza e lo sviluppo d’impresa. Ithaca University rappresenta la formazione e la crescita delle competenze. LeoMagazine rappresenta l’informazione, il confronto e la divulgazione. Sono tre dimensioni diverse, ma complementari
Che cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo futuro? Il nostro obiettivo non è semplicemente crescere ancora. È crescere meglio. Vogliamo consolidare ciò che abbiamo costruito, rafforzare le collaborazioni, sviluppare nuovi servizi e continuare a investire nelle persone e nelle competenze. Il mercato ci chiede sempre maggiore specializzazione, ma anche una visione più ampia.
Per questo continueremo a lavorare affinché Leonardo Group Consulting possa rappresentare un punto di riferimento per chi vuole trasformare un’idea imprenditoriale in un progetto concreto.
Un’ultima domanda. Che cosa significa oggi fare impresa?
Significa avere il coraggio di guardare avanti anche quando il contesto non offre certezze. Fare impresa significa assumersi responsabilità, investire, innovare e soprattutto avere una visione. Il 2026 ci ha dato una conferma importante, quando esiste un progetto chiaro, quando le persone condividono obiettivi e competenze e quando si lavora con metodo, la crescita diventa possibile.
Ma la crescita più importante non è quella che si misura soltanto nei numeri. È quella che lascia una struttura più forte di quella da cui si è partiti.
Ed è questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci.
di Anna Liberatore direttrice